Houdini The Great

Houdini The Great, 2020
di Andy Pape
Libretto di Erik Clausen
Maestro concertatore e direttore: Giovanni Battista Bergamo
Regia: Luca Valentino

Street opera che intreccia musica, teatro musicale ed elementi di teatro di strada. Ispirata alla figura di Houdini, riletta come storia di un emigrato italiano negli Stati Uniti del primo Novecento. Houdini the Great (1988) è la prima opera di Andy Pape, compositore danese di origini statunitensi. Affronta i temi della migrazione e della libertà, raccontando Houdini come emigrato italiano. Dopo l’arrivo a New York e l’incontro con Kowalski, si dedica all’escapismo. Lo spettacolo si ispira alla Commedia dell’Arte e utilizza un linguaggio scenico essenziale. La vicenda culmina con un tentativo estremo di fuga che conduce Houdini all’immortalità.

Personaggi e interpreti:
Houdini (tenore): Xu Zhe
Poliziotto (baritono): Roberto Romeo
Kowalski (soprano): Fabiola Salaris
Mama (mezzosoprano): Luo Zixin
Ensemble musicale
Sintetizzatori: Francesco Barbagelata
Tromba: Ivano Buat
Fisarmonica: Stefano Arato
Chitarra: Terens Sotiri
Basso elettrico: Thomas Petrucci
Percussioni: Matteo Montaldi, Giulio Murgia
Scene, costumi e trucco: Biennio di Scenografia dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino
Docenti: Arminda Falcione, Giovanna Fiorentini, Massimo Voghera
Assistente: Debora Navicella
Allievi: Niccolò Bianchi, Giulia Bussetti, Stefania Castagna, Veronica Cicirello, Damiano Del Guasta, Sara Marenco, Chiara Roata, Chiara Tommasini, Guangyi Zeng, Mengran Zhang, Lei Zhou

Maestri collaboratori: Francesco Barbagelata, Aldo Niccolai, Marco Sartore
Assistenti alla regia: Chen Bei Bei, Inui Sumireko, Wang Xueyan
Produzione: Conservatorio Vivaldi; Associazione per MITO Onlus

Prime rappresentazioni italiane:
19 settembre (ore 18) – Conservatorio Vivaldi, Alessandria
26 settembre (ore 20) – Società Umanitaria, Milano

Photo Giorgio Carlin

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